Archivio per maggio 2012

IL CONTINENTE OSCURO

17 maggio 2012

Giovedì 24 Maggio 2012 ore 21.00  torna Appuntamento con la scienza al Parco astronomico La Torre del Sole di Brembate di Sopra. BG.

La conferenza di questo mese ci parlerà dell’affascinante mondo nascosto sotto i nostri piedi!

Il Continente Oscuro”

Il mondo sotterraneo, un pianeta sconosciuto, ancora da scoprire e da studiare. Gli speleologi portano all’esterno immagini ed esperienze. Il futuro sotto i piedi: le grotte come scrigno di un tesoro che sarà sempre più prezioso e a rischio: l’acqua.

Relatori: Giorgio Pannuzzo e Sara VirgillitoGruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole.

Ingresso € 3 – serata d’approfondimento adatta a tutti.

Per informazioni e prenotazioni telefonare a 035 621515 – http://www.latorredelsole.it 

LA SPELEOLOGIA IN CAVITA’ NATURALI 

Quando si parla di speleologia e di speleologi in generale si fa riferimento a coloro che si avventurano nelle grotte.

La speleologia è una disciplina un po’ particolare: non è solo una scienza (come il nome potrebbe suggerire), non è uno sport (anche se in certi casi è una delle più faticose ed impegnative attività umane) e non è neanche un semplice hobby (però in genere nessuno retribuisce gli speleologi per il lavoro che fanno, neanche quando questo si dimostra utile alla collettività).

In realtà la speleologia è la somma di queste tre cose e di tante altre. Tra gli speleologi ci sono persone che hanno interessi diversi, alcuni si specializzano in materie particolari correlate allo studio delle grotte, altri privilegiano l’aspetto atletico-sportivo, altri ancora frequentano l’ambiente soprattutto per l’atmosfera allegra ed informale che si instaura nei gruppi speleologici.

Tralasciando le motivazioni soggettive che spingono la gente verso un’associazione speleologica, la finalità ufficiale della speleologia resta lo studio delle grotte e di tutto ciò che le riguarda. Forse il modo più corretto di inquadrare questa disciplina è quello di considerarla una ricerca di tipo geografico.

E’ possibile fissare come data di nascita ufficiale della speleologia il 1800, precisamente la seconda metà. E’ comunque negli ultimi 20/30 anni che ha avuto un notevole sviluppo con l’utilizzo di nuove tecniche per affrontare le cavità sotterranee.

Da quando è nato, il Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole ha scoperto ed esplorato numerose grotte e da più di vent’anni organizza corsi di introduzione alla speleologia per avvicinare gli interessati al mondo ipogeo.  

LA SPELEOLOGIA IN CAVITA’ ARTIFICIALI 

Cannoniere, acquedotti, cisterne, rifugi antiaerei, in due parole “speleologia urbana”.

L’uso delle tecniche di grotta applicato alle cavità costruite dall’uomo ha dato origine a questa disciplina che si è affermata recentemente. Sono sempre più numerosi i gruppi speleologici che esplorano, rilevano, fotografano, ricercano documentazione relativa alle cavità artificiali costruite per i più svariati usi.

Il G.S.B. Le Nottole fra il 1974 ed il 1975, su incarico dell’Azienda Autonoma di Turismo di Bergamo, ha esplorato ed effettuato rilievi topografici e fotografici delle strutture militari sotterranee presenti lungo il perimetro delle mura che cingono Città Alta. Le informazioni raccolte sono state utilizzate nel volume “Le mura di Bergamo”, edito nel 1977 dalla stessa Azienda Autonoma di Turismo.

Le cartelle seguenti contengono informazioni relative ad alcune delle strutture sotterranee esplorate e studiate dal  G.S.B. Le Nottole nel corso degli anni: Non solo cannoniere ma anche acquedotti, cisterne, pozzi, camminamenti militari e rifugi antiaerei sono descritti nelle schede proposte. 

Parte dei dati sono conservati nel “Catasto cavità artificiali” gestito dalla Commissione Nazionale Cavità Artificiali delle Società Speleologica Italiana.

Shuttle Enterprise a riposo a New York

10 maggio 2012

Il Programma Space Shuttle è stato un programma spaziale della NASA (National Aeronautics and Space Administration), l’ente governativo degli Stati Uniti responsabile per i programmi spaziali.

Il programma era finalizzato al compimento di missioni orbitali con equipaggio umano e prende il nome dal modello di navicella spaziale utilizzato nelle missioni, lo Space Shutte.

Il progetto è stato avviato alla fine degli anni sessanta ed è entrato in piena operatività dalla metà degli anni settanta; si è concluso nel 2011, dopo 30 anni di attività e 135 missioni.

Dopo il disastro del Columbia, nel 2003, i voli vennero temporaneamente sospesi. Dopo varie modifiche alle procedure di sicurezza, il 26 luglio 2005, dopo più di due anni dalla precedente missione, il Discovery ha ripreso le operazioni raggiungendo la Stazione Spaziale Internazionale per il trasferimento di materiale e per il controllo dello Shuttle stesso.

Il 14 gennaio 2004 è stata pubblicata la nuova strategia di esplorazione della NASA, voluta dal Presidente George W. Bush e chiamata Vision for Space Exploration. In essa veniva previsto il ritiro degli Shuttle nel 2010, e il loro impiego concentrato completamente sull’assemblaggio della ISS. Dopo il 2010 un nuovo programma di trasporto umano nello spazio chiamato Constellation avrebbe dovuto prendere il posto del programma Space Shuttle. Il Programma Constellation è però stato cancellato dal nuovo presidente Barack Obama.

Nell’agosto 2008 il conflitto in Georgia ha fatto sorgere preoccupazioni sulla collaborazione internazionale tra Stati Uniti e Russia. Alcuni politici statunitensi avevano chiesto al Presidente Bush una estensione del programma Space Shuttle in modo da poterlo utilizzare fino al 2015, quando sarebbe dovuta essere a disposizione la navetta Orion.

Ad ottobre 2008, all’interno della NASA è stato presentato un progetto per estendere l’uso dello Space Shuttle oltre alla data del ritiro fissata al 2010. In particolare, in un white paper è stato proposto di utilizzare due orbiter fino al 2015 con un massimo di 13 missioni. Ma la proposta è stata scartata e il 21 luglio 2011 il Programma Space Shuttle si è chiuso, con l’atterraggio dell’Atlantis alla fine della missione STS-135

In ogni caso questo ci permetterà di andare a visitare questi  veivoli che hanno fatto la storia recente dell’astronautica. Lo shuttle Enterprise sara’ in mostra a New York sul ponte della portaerei Intrepid a partire dal prossimo 19 luglio. Dopo il volo spettacolare sopra la Grande Mela a bordo di un 747 appositamente modificato, la navetta prototipo della flotta di shuttle mandata in pensione dalla Nasa per la fine delle missioni spaziali, fara’ finalmente mostra di se’ sulla nave diventata Museo dell’aria e dello spazio e ancorata sul fiume Hudson. La navetta sara’ sistemata temporaneamente all’interno di un padiglione climatizzato, appositamente realizzato sul ponte della nave-museo. Sara’ tuttavia ancora una sistemazione temporanea, in attesa che venga costruita una struttura permanente. Il prezzo del biglietto d’ingresso varia dai 16 ai 30 dollari. Il prototipo era ‘alloggiato’ allo ‘Steven F. Udvar-Hazy Center, il museo nazionale dello spazio di Washington, da dove e’ stato ‘sfrattato’ per far posto al ‘Discovery’, mandato recentemente in pensione dalla Nasa dopo quasi trent’anni di servizio. Le altre navette della flotta, l’Atlantis e l’Endeavour, andranno rispettivamente in Florida e in California.

La Super Luna di maggio 2012

5 maggio 2012

Il nostro satellite, la Luna, non di rado regala fantastici spettacoli nel cielo. La sua vicinanza la rende l’oggetto celeste più popolare al mondo, e spesso accade che eventi astronomici che la interessano, normalmente considerati abbastanza comuni dagli astrofili, abbiano invece un elevata risonanza mediatica.

Ecco che in queste ore sono comparsi in tutto il web articoli sul fatto che nella notte tra il 5 e il 6 maggio 2012 la Luna si troverà nel Perigeo (punto più vicino alla Terra) proprio in corrispondenza della sua fase di Luna piena. Il risulatato è che nel cielo apparirà il 14% più grande del solito. Avrà perciò un diametro apparente di 33′ 31″ invece dei 31′ circa che mediamente mostra.

Purtroppo ad occhio nudo non saremo in grado di percepire questa differenza, che è apprezzabile solo scattando delle fotografie della Luna quando è nel punto più vicino e più lontano dalla Terra (apogeo). In ogni caso, tempo e nuvole permettendo, l’attimo più idoneo per osservarla sarà al momento del suo sorgere ad Est, che come sempre accade in Luna piena, avviene proprio mentre il Sole tramonta a Ovest.  La vicinanza della Luna con l’orizzonte naturale provocherà una bellissima illusione ottica e i nostri occhi la vedranno “davvero” più grande.

Il motivo di questa differenza di dimensione non dipende da un cambiamento della Luna stessa, ma dalla “strada” che lei percorre attorno al nostro pianeta durante il suo ciclo lunare di poco meno di un mese. L’orbita della Luna attorno alla terra non è circolare, ma ellittica; questo provoca inevitalbilmente che in ogni ciclo lunare, il nostro satellite si troverà sempre in un punto più vicino e in uno più lontano – perigeo e apogeo, con una conseguente dimensione aparente maggiore o minore.

Se queste condizioni si verificano proprio durante la fase di Luna piena, le diverse dimensioni apparenti sono più evidenti, grazie anche ad una maggiore percentuale di luminosità dovuta alla sua “vicinanza“. E’ esattamente quello che si verificherà nella notte tra il 5 e 6 maggio 2012.

I più attenti di voi ricorderanno che il 19 marzo 2011 si parlò dello stesso fenomeno e si definì quella Luna la più grande degli ultimi 18 anni.

La vera particolarità è la contemporaneità tra la vicinanza lunare e la sua fase piena. Quest’anno saremo fortunati perchè avremo la possibilità di vedere anche il fenomeno opposto, il 28 Novembre 2012, quando la Luna sarà ancora una volta piena, ma in apogeo, nel punto più lontano dalla Terra.

Aldilà delle dimensioni lunari, non perdetevi l’occasione di osservarla anche con semplici strumenti. Molti di voi sicuramente posseggono un binocolo e probabilmente non l’anno mai puntato verso la Luna. Vi stupireste delle meraviglie che  vi mostrerebbe se solo per un attimo vi lasciaste rapire dalla bellezza del corpo celeste che da migliaia di anni affascina gli occhi di tutta l’umanità  ed alimenta credenze, superstizioni e fantasticherie sui suoi influssi e poteri.

Ogni occasione è utile per puntare gli occhi al cielo e conoscere l’immenso di cui fa parte il nostro angolo.

Buona Luna piena a Tutti!

Se volete vedere la luna da “vicino“, venite ad usare il telescopio del nostro osservatorio! www.latorredelsole.it


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: