L’OPPOSIZIONE DI GIOVE

Il 2014 inizia con le migliori condizioni di osservabilità del pianeta Giove; il più grande del sistema solare è sempre facilmente osservabile in queste notti d’inverno.  Nei primi giorni di gennaio Giove sorge a Est intorno alle 18; si potrà quindi vederlo nello stesso momento in cui Venere tramonta verso Ovest.

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Ad occhio nudo è facilmente visibile come una “stella” molto luminosa.

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Il 5 gennaio sarà il momento migliore per osservarlo perchè si troverà in opposizione alla Terra. Questo significa che la Terra e Giove saranno allineati con il Sole, dallo stesso lato della loro orbita.

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L’opposizione, a causa dell’eccentricità delle orbite dei due pianeti, non coincide quasi mai con la minima distanza, che quest’anno verrà raggiunta il 4 gennaio quando i due pianeti si troveranno a 629,88 milioni di km l’uno dall’altro.
Per trovarlo bisogna guardare nella costellazione dei Gemelli, vicino alle stelle delle costellazioni di Orione, del Toro, del Cane maggiore, del Cane minore e dell’Auriga.

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La notte del 5 gennaio lo vedremo nel cielo con un diametro apparente di 47″ e una magnitudine di -2,7 che lo renderanno il luminoso principe del brillante cielo invernale, ma manterrà queste caratteristiche, praticamente invariate, per tutto il mese di gennaio.
Giove venne osservato per la prima volta con un cannocchiale il 7 gennaio del 1610 da Galileo e fu lui a scoprire i suoi quattro satelliti principali: Io, Europa, Ganimede e Callisto .

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Anche con piccoli telescopi o semplici binocoli si possono vedere i quattro satelliti e, ripercorrendo l’esperienza di Galileo, è facile vederne lo spostamento di notte in notte o addirittura i transiti davanti al loro pianeta Giove. Grazie alle sonde moderne oggi sappiamo che Giove possiede in totale 67 satelliti, di cui tre scoperti molto recentemente.
Fondamentale per l’osservazione planetaria è la condizione del seeing, ossia lo stato della turbolenza dell’aria, che influisce sul potenziale dell’ottica che stiamo usando dandoci un immagine più o meno particolareggiata e definita.

Giove è un oggetto celeste molto dinamico, a causa della sua rotazione che avviene in sole 9 ore e 40 minuti circa, è possibile vedere dei cambiamenti da un ora con l’altra.

Una delle strutture più caratteristiche di Giove è la grande macchia rossa, un gigantesco uragano che è presente sul pianeta da almeno 400 anni; ha una dimensione pari a tre volte la Terra.

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Nel 1979 la sonda Voyager 1 scopre gli anelli di Giove, che però non sono osservabili da Terra.

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Ecco quando ci saranno le prossime opposizioni di Giove fino al 2019:

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Già con un binocolo è possibile osservare il pianeta Giove, un classico 10×50 ci mostrerà il disco del pianeta e i suoi quattro satelliti.

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Il modo migliore è stare sdraiati o comodamente seduti.

Bino

Potreste divertirvi a disegnarlo come facevano i primi astronomi e col tempo notereste le sue modificazioni.

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Con un telescopio ed una telecamera e un po’ di pazienza si può ritrarre un’immagine più appagante e ricca di dettagli.

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Giove sarà osservabile per tutto il periodo invernale e molte saranno le serate che dedicheremo alla sua osservazione con il telescopio principale del Parco Astronomico la Torre del Sole.

Potete consultare il programma completo delle osservazioni sul sito  www.latorredelsole.it

Speriamo in cieli sereni!

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2 commenti su “L’OPPOSIZIONE DI GIOVE”

  1. emanuela frigerio Says:

    Giove è molto luminoso, può servire un filtro per osservarlo meglio? Io ho un Dobson e ho notato che quando entra nella zona di coma distinguo più dettagli.

    • torredelsoleblog Says:

      Gent.ma Emanuela,
      in effetti a basso ingrandimento Giove può risultare molto luminoso, soprattutto in telescopi di un certo diametro, ma portando l’ingrandimento ad almeno 200X la luminosità dovrebbe essere ottimale per una buona osservazione..
      Tenga però presente che per osservare bene Giove a ingrandimento elevato occorre una buona stabilità atmosferica (il cosiddetto seeing), e il telescopio deve essere ben collimato, altrimenti la visione risulterà “impastata” e poco soddisfacente.
      Cordiali saluti
      Fausto


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