Archivio per febbraio 2014

Mutamenti climatici

19 febbraio 2014

Il periodo geologico in cui viviamo, chiamato il Quaternario, è famoso per i diversi momenti glaciali e interglaciali.

Ice Age 4

I mutamenti climatici sono il tema di maggior interesse del Quaternario, poiché hanno provocato da una parte fasi di espansione e ritiro dei ghiacci e dall’altra fasi di abbassamento e sollevamento del livello marino. Inoltre faune, flore e ambienti a tutte le latitudini hanno subito profonde trasformazioni in conseguenza di tali mutamenti, per cui il volto odierno della superficie terrestre è in parte un’eredità delle vicende del Pleistocene. I dati ricavati dai sedimenti carotati negli oceani e dagli studi sui loess europei e asiatici, indicano non meno di 17 cicli glaciali negli ultimi 1,6 milioni di anni, molti di più delle 4  glaciazioni del classico modello alpino di Penck e Brückner. Le datazioni radiometriche dimostrano una sostanziale contemporaneità dell’ultima glaciazione, con acme a 18.000-20.000 anni fa, nell’emisfero settentrionale (Wurm, nelle Alpi; Weichsel, Nord Europa; Devesian, Isole Britanniche; Valdai, Russia; Wisconsin, Nord America), ma è ancora un problema aperto quello della simultaneità degli eventi glaciali nei due emisferi e nelle zone di montagna.

Il limite dell’Olocene, 10.000 anni fa, si colloca fra il massimo freddo dell’ultima glaciazione e l’optimum post glaciale, posto a circa 7000 anni fa. Le principali fasi climatiche riconosciute nell’Olocene sono: un periodo caldo dal 4000 al 2000 a.C.; un periodo freddo dal 1000 o 900 al 300 a.C.; un periodo caldo medievale tra l’800 e il 1200 d.C.; un periodo freddo (Piccola età glaciale) tra il 1400 e il 1850; un periodo caldo a partire dal 1850 con un raffreddamento tra il 1962 e il 1985 circa. Riguardo alle cause dei cambiamenti climatici è stato ormai provato ampiamente, partendo dall’ipotesi iniziale formulata da M. Milankovic negli anni 1920-30, che esse dipendono da fattori astronomici e in particolare dalle variazioni dell’eccentricità dell’orbita terrestre e dell’inclinazione e orientazione del suo asse di rotazione. La concomitante azione di questi processi ha fatto sì che il volume dei ghiacci negli ultimi 800.000 anni raggiungesse un massimo ogni 100.000 anni circa, diminuendo poi bruscamente e passando, nel giro di qualche migliaio di anni, da una fase glaciale a una interglaciale.

Gli studi hanno comunque messo in evidenza che a determinare le oscillazioni climatiche concorrono anche altri sistemi, quali quelli oceanico e atmosferico. A riprova di ciò, basti considerare l’influenza del mare e più in generale della circolazione oceanica sul clima, iniziando dalla fine dell’ultima glaciazione, influenza che sicuramente si è ripetuta più volte durante le fasi glaciali e interglaciali precedenti. A partire da 18.000 anni fa, il mare è risalito da 120 m circa, massimo abbassamento raggiunto durante l’ultima glaciazione, fino al livello odierno, con tassi di sollevamento che sono stati superiori ai 10 mm/anno tra 18.000 e 10.000 anni fa; tra 5 e 10 mm/anno tra 10.000 e 7000 anni fa; intorno ai 2,5 mm/anno tra 7000 e 3000 anni fa e meno di 1 mm/anno negli ultimi 3000 anni. Questa tendenza alla diminuzione sembra essersi attualmente invertita, essendo stati calcolati tassi di sollevamento compresi tra 1 e 1,5 mm/anno. Questo processo ha influito decisamente sul clima, sull’evoluzione e sulla migrazione delle flore e delle faune e sull’uomo e ha costituito il livello di riferimento per la costruzione degli attuali paesaggi morfologici e per la delimitazione degli attuali bordi dei continenti, in precedenza collegati e ora separati da estesi bracci di mare.

Attualmente si parla spesso di come il clima di stia modificando e spesso si sentono frasi come “Non ci sono più le mezze stagioni” ; “piove sempre”; “un inverno così non si è mai visto”; “è tutta colpa dell’effetto serra” e via dicendo. Sono solo idee diffuse tra la gente comune  o hanno dei reali fondamenti scientifici?

Cercheremo di risponderete a tutte queste domande durante la conferenza di giovedì’ 27 febbraio 2014 alle ore 21.00:

Appuntamento con la Scienza:
I CAMBIAMENTI CLIMATICI: sta veramente cambiando il clima? L’effetto serra e il riscaldamento globale.
Relatore: PAOLO CORAZZON – 3B Meteo
Ingresso: 3€
Serata di approfondimento adatta a tutti.
Info e prenotazioni:
035 621515 – info@latorredelsole.it

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http://www.latorredelsole.it

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