Archivio per gennaio 2015

La cometa Lovejoy

22 gennaio 2015

 

La cometa Lovejoy è stata osservata per la prima volta dall’astronomo australianoTerry Lovejoy il 27 Novembre 2011 da Thornlands. Quest’oggetto astronomico è stato soprannominato anche la cometa di Natale dovuto alla sua comparsa in quel periodo tra le stelle della Lepre.cometa-lovejoy-mappa Il suo percorso continua attraverso  le costellazioni di Eridano, del Toro e dell’Ariete per raggiungere il suo perielio (minima distanza dal sole) il 30 Gennaio 2015 fino ad allontanarsi gradualmente in vista di una sua ricomparsa tra ottomila anni.
La magnitudine apparente della cometa è stata fissata a 4 su una scala di 6; ciò è la misura della luminosità rilevata: minore è la sua magnitudine, maggiore è la visibilità del corpo celeste.
cometa-lovejoy1La cometa è difficilmente visibile ad occhio nudo; innanzitutto per poterla ammirare bisogna allontanarsi da ogni fonte di  luce, perché un fattore negativo per la percezione di questa splendida cometa è proprio l’inquinamento luminoso. L’immagine a sinistra è stata ripresa attraverso un telescopio robotizzato che opera nei cieli dell’Africa dove la luce artificiale è molto ridotta, mentre l’immagine a destra è stata ripresa attraverso opportune apparecchiature nei nostricieli, proprio come qui alla Torre Del Sole.Immagine salvata con i settaggi inclusi.

Michela Vanali e Jacopo Bugini
Liceo Scientifico “Mascheroni” – Bergamo

 

Samantha nello spazio

22 gennaio 2015

Oggi è il 55° giorno di permanenza nella stazione spaziale orbitante (ISS) della nostra astronauta Samantha Cristoforetti.  Non è una persona qualunque, bensì la prima donna italiana ad essere andata nello spazio. A dirlo sembra cosa da poco, ma per fare ciò sono necessari anni di studi ed esercitazioni e si viene scelti tra innumerevoli candidati da tutta Europa. Ciò vuol dire che Samantha è la migliore tra i migliori.

Samantha_Cristoforetti_medium

 

Dopo numerosi esami e simulazioni il 23 Novembre è partita la missione  Futura. A bordo del modulo Soyuz oltre a Samantha sono partiti: il Comandante russo Anton Shkaplerov della RKA e il secondo ingegnere di volo Terry W. Virts della  NASA.

 

In questi sei mesi di permanenza sulla stazione i compiti e gli esperimenti da eseguire sono molti. Alcuni sono già stati iniziati e sono documentati anche nel Diario di bordo personale di Samantha
( http://avamposto42.esa.int/diario-di-bordo/ ).

Uno di questi è il progetto “Blind and Imagined” che consiste nello studio dell’adattamento del cervello alla vita nello spazio in particolare all’adattamento dell’attività sensoriale sottoposta a gravità zero.

Il 24° giorno Samantha insieme a Terry si è sottoposta anche agli esami della vista, ciò poichè è l’organo che risente maggiormente dell’assenza di gravità, infatti quasi tutti gli astronauti una volta tornati sulla terra presentano delle lievi disfunzioni a livello visivo.

 

Pochi giorni fa Samantha ha avuto anche il compito di assistente all’aggancio del modulo di rifornimento Dragon. Sotto la sua supervisione e quella del comandante le operazioni di aggancio, depressurizzazione e apertura del modulo si sono svolte nel migliore dei modi. Ora le strumentazioni scientifiche necessarie per svolgere gli esperimenti sono arrivate alla stazione e nelle prossime settimane gli astronauti saranno impegnati in un’ intensa attività di laboratorio.

 

Non dimentichiamoci che l’Italiana era nella stazione durante tutta la durata delle feste e di conseguenza ha festeggiato il Capodanno così come il Natale sulla stazione. Il problema è che orbitando attorno alla terra è difficile distinguere il netto passaggio tra il giorno e la notte, di conseguenza come scrive nel suo blog hanno festeggiato numerose volte in base al fuso orario di ogni rispettivo paese.

 

Al cinquantaduesimo giorno di permanenza nel ISS è scattato l’allarme di fuga di ammoniaca e l’equipaggio si è rifugiato nel modulo russo ma è stato dichiarato un falso allarme dovuto al malfunzionamento dei computer. Gli ingegneri da terra però non hanno escluso completamente la possibilità della fuga a causa di alcuni valori non rientranti nella media, in particolare quello relativo alla pressione.

Ad allarme rientrato  è stata registrata una nuova fuga di ammoniaca e, dopo essersi rifugiati per la seconda volta nel modulo russo, sono state avviate le procedure di controllo. Verso sera Butch e Terry hanno fatto un sopralluogo verificando il livello di ammoniaca muniti di maschere senza trovarne traccia.

 

Auguriamo alla nostra astronauta una buona permanenza sulla stazione per il resto della missione.

Michela Vanali e Jacopo Bugini
Liceo Scientifico “Mascheroni” – Bergamo

DOV’E’ FINITO L’ANTIUNIVERSO

9 gennaio 2015
GENNAIO 2015 - Davide Trezzi
Per il ciclo “Appuntamento con la Scienza”

Giovedì 22 gennaio 2015 ore 21.00  presso la Sala conferenze della Torre del Sole:

DOV’E’ FINITO L’ANTIUNIVERSO

Un fantastico viaggio che ci porterà a conoscere la materia, le particelle e la tanto famigerata antimateria. Vedremo quanti misteri si nascondono ancora dietro la cosmologia e l’astrofisica!

Relatore: Davide Trezzi – Dottore di Ricerca in Fisica, Astrofisica e Fisica Applicata presso l’Università degli Studi di Milano, assegnista INFN – sezione di Milano. Divulgatore e astrofilo, è stato presidente del Gruppo Amici del Cielo dal 2009 al 2011, associazione della quale è socio dal 1998.

Ingresso € 3,00
per informazioni e prenotazioni:
tel. 035621515  mail info@latorredelsole.it


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