Archivio per marzo 2015

ANTARTIDE: IL SESTO CONTINENTE

17 marzo 2015

L’Antartide per le civiltà antiche rappresentava una terra mitica e misteriosa, ma negli ultimi due secoli è stata raggiunta da innumerevoli spedizioni fino a diventare quello che oggi è il più grande laboratorio scientifico del mondo.

Il continente antartico si racconta soprattutto attraverso le sue condizioni estreme: il freddo e le temperature che si aggirano attorno ai -70°, le tormente e i venti che soffiano a 330 km/h, i lunghi inverni senza sole,  l’altitudine, l’aridità, il rivestimento da parte di spesse calotte di ghiaccio e i panorami sterminati che ne conseguono e che si distendono per migliaia e milioni di km. L’ambiente estremo dell’Antartide è stato teatro di tragedie avvenute nella corsa al Polo Sud, quando, dopo numerosi tentativi da parte di diversi esploratori, il norvegese Amundsen conquistò il polo il 14 dicembre dell’anno 1911, e l’inglese Scott e i suoi compagni di spedizione (giunti al Polo il 17 gennaio del 1912) scoprendo di avere fallito si lasciarono pervadere dalla tristezza e non fecero più ritorno.

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Ma l’Antartide è anche estremamente affascinante per i suoi ecosistemi e le forme di vita, le manifestazioni elettromagnetiche dell’alta atmosfera, la geologia sepolta dalle calotte glaciali (nell’immagine sottostante è riportata la ricostruzione topografica del continente sepolto, ottenuta tramite rilievi radar), senza dimenticare l’importanza che riveste nella ricerca scientifica in diversi settori. Tra i progetti  e gli ambiti di ricerca : lo studio dei cambiamenti climatici globali, dei processi climatici, del paleoclima , della tettonica globale, ma anche ricerche astronomiche e cosmologiche, sulla biodiversità e la sperimentazione di nuove tecnologie, l’addestramento e la simulazione per l’esplorazione spaziale, la ricerca geofisica e sismologica, lo studio della magnetosfera, dei laghi sepolti e degli organismi estremofili.

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Il continente ghiacciato non è abitato, ma è sede di oltre 80 basi scientifiche appartenenti a 46 paesi diversi. Tra le stagioni invernali ed estive si conta la presenza tra le 1000 e le 5000 persone l’anno.

Dal punto di vista della ricerca scientifica, spicca in modo rilevante lo studio del clima e dei cambiamenti climatici globali. La ricerca avviene soprattutto prelevando campioni di ghiaccio a profondità fino a 3000 metri, in cui vengono analizzati  i valori di diversi isotopi di ossigeno e i livelli di anidride carbonica nell’atmosfera.

Interessanti sono i laghi sepolti dell’Antartide, detti laghi subglaciali. La loro esistenza è stata scoperta da indagini geofisiche condotte a partire dagli anni ’60. Famoso è il lago di Vostok (localizzato sotto l’omonima stazione russa) che si trova a 3700 m di profondità, con dimensioni  di 250 km di lunghezza, 50 km di massima larghezza e 12.000 km2 di estensione. Ma la vera scoperta è stata quella di forme di vita estremofile che abitano tali laghi e che quindi sopravvivono in un ambiente estremo, immerso nell’oscurità, a condizioni di pressione molto elevate. Le immagini di seguito mostrano la posizione in Antartide del lago Vostok, la calotta glaciale carotata per raggiungere il lago e alcuni batteri estratti dal ghiaccio visti con il microscopio ottico e con il microscopio elettronico a scansione.

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È stato possibile raggiungere alcuni laghi tramite “scavi” nel ghiaccio ottenuti  iniettando acqua calda filtrata e purificata da fasci di raggi UV (per non contaminarne le acque e l’ecosistema). Lo studio di tali organismi riveste importanti ruoli, come ad esempio lo sviluppo di medicinali basati sullo studio delle loro capacità di vita in condizioni estreme, oppure per comprendere l’eventuale sopravvivenza di simili batteri estremofili su altri pianeti (come potrebbe essere nelle calotte polari di Marte, oppure al di sotto della crosta ghiacciata di Europa, satellite di Giove). Nell’immagine di seguito: la struttura interna di Europa, la crosta ghiacciata e l’oceano di acqua liquida di cui gli scienziati sono abbastanza certi dell’esistenza.

 

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Vi invitiamo ad approfondire il tema dell’Antartide durante la conferenza di Giovedi 26 marzo 2015 ore 21 :

“ANTARTIDE IL SESTO CONTINENTE”
Un continente gelido, remoto, inospitale, ma un immenso laboratorio per lo studio dei cambiamenti climatici globali e per la esplorazione di ecosistemi estremi come i laghi subglaciali.

Relatore: Prof. Ignazio Tabacco (il primo seduto da destra nell’immagine sottostante,  scattata durante una spedizione antartica, e nelle immagini successive), partecipante a numerose spedizioni in Antartide in veste di ricercatore geofisico dell’Università di Milano.

Ingresso: €3

 

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