Archivio per dicembre 2015

AMICO TELESCOPIO non deludermi…

3 dicembre 2015

Arrivano le feste e molti riceveranno in dono o regaleranno uno strumento per avvicinare gli occhi al cielo.

Non è sempre ben chiaro come è possibile usare questi strumenti, ma anche cosa osservare e come aspettarsi di vedere.

Quanto sarà grande la Luna? Riuscirò a vedere gli anelli di Saturno? Posso vedere un asteroide? Se guardo un aereo, posso salutare il pilota? Posso osservare un buco nero con il mio telescopio? Devo togliere quel tappo che c’è davanti alla lente? Ho letto che posso guardare anche il Sole, ma non mi brucio gli occhi? Perché vedo tutto sottosopra, si sarà rotto qualcosa?

Queste sono solo alcune delle interessanti domande che ci rivolgono le persone che per la prima volta si avvicinano all’osservazione del cielo con l’ausilio di un telescopio.

Purtroppo imparare ad osservare il cielo non è una cosa che si può fare in poche ore. L’astronomia è una passione che va coltivata lentamente, che si conquista giorno per giorno assieme al susseguirsi delle stagioni e del lento migrare delle costellazioni nella volta celeste.

I telescopi sono tubi con ottiche in grado di catturale la luce degli astri e concentrarla nei nostri occhi, ma sta a noi imparare cosa c’è nel cielo da osservare e questa è indubbiamente la parte più complicata, che di solito non è spiegata nel manuale dello strumento.

Possiamo dividere ciò che si vede nel cielo in due categorie: oggetti visibili anche ad occhio nudo (Luna, pianeti e stelle) e oggetti del profondo cielo che ad occhio nudo non si vedono (nebulose, ammassi di stelle e galassie).

La prima cosa da fare è scaricare un programma gratuito per la mappa del cielo, per esempio Stellarium (http://www.stellarium.org/it/) oppure un’applicazione per smartphone come per esempio Mappa Stellare. Il web offre moltissimo per approfondire le nozioni di astronomia e si trovano mappe dettagliate del cielo di ogni periodo.

Gli oggetti celesti più osservati sono quelli appartenenti al sistema Solare, anche se non tutti sono alla portata di strumenti solitamente in possesso a neofiti. La Luna, Giove, Saturno, Venere e Marte sono in ordine quello che si può tentare di osservare. Il Sole si può osservare, ma è MOLTO importante usare i giusti FILTRI, per questo fatevi consigliare da un rivenditore, NON fate di testa vostra.

Il secondo passo sarà quello di cimentarsi con l’osservazione degli oggetti celesti del catalogo Messier; nebulose, galassie e ammassi di stelle , che alla fine del 1700, vennero mappati da un astronomo francese. Per trovarli bisogna usare le mappe del cielo del periodo. Alcuni strumenti sono computerizzati, hanno quindi in memoria la posizione degli oggetti celesti del catalogo Messier e di altri cataloghi; una volta inizializzato lo strumento basterà cercare, negli elenchi visualizzabili tramite la pulsantiera, quello che ci interessa e avviare il puntamento automatico.

messier_poster

Potete farvi aiutare anche frequentando gruppi di astrofili ed andando a seguire qualche lezione al planetario.

Nel frattempo potete venire ad:

 

AMICO TELESCOPIO – Prossimo incontro sabato 25 novembre  2017 ore 15.00

Mini corso per conoscere ed imparare ad utilizzare un piccolo telescopio.
(Planetario e dimostrazioni pratiche).
Ingresso: Intero € 6,00 Ridotto € 4,00
Riduzioni: da 4 a 10 anni e over 65 anni.
Vivamente consigliata la prenotazione (035 621515)
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