Campus di Astronomia 2022 – Bergamo – Brembate di Sopra – La Torre del Sole

Pubblicato 2 Maggio 2022 di torredelsoleblog
Categorie: astro-news, astronomia da vedere, campus astronomia 2022, corsi, divulgazione, eventi la torre del sole, eventi per bambini, eventi per famiglie, notizie, Senza categoria

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Per ragazzi dai 6 – 11 anni

Estate con Noi 2022! Dal 13 giugno al 9 settembre 2022 dalle ore 8.45 alle 16.30

PROGRAMMA DIDATTICO SETTIMANALE:

Settimana Luna

– Le meteoriti

– Astronauti: vivere nello spazio

– A cavallo di un raggio di luce

– Uno scienziato: Galileo Galilei

– Le leggende delle costellazioni

Settimana Razzo:

– Il Sole

– Il Sistema Solare

– La Luna

– L’esplorazione spaziale

– Dalle stelle ai buchi neri

PROPOSTA:

Ore 9.00 -12.30: Scienze Astronomiche.

Ore 12.30-14.30: pranzo e relax; pranzo al sacco a carico della famiglia.

Ore 14.30-16.30: attività ludico/scientifiche di Scienze Naturali – Geologiche e spazio compiti(facoltativo).

Le tematiche proposte saranno diversificate su base bi-settimanale 

MISURE DI SICUREZZA COVID-19:

– L’ingresso dei bambini sarà dalle 8,40 alle 9.

– L’uscita dalle 16, 10 alle 16, 30.

– Sarà richiesto al genitore/tutore, tramite compilazione di un apposito modulo, la condizione di salute del bambino. Dopo l’igienizzazione delle mani verrà provata la temperatura corporea.

– In fase di ingresso e uscita non si dovranno creare situazioni di assembramento. All’uscita i genitori/tutori attenderanno i bambini al di fuori della struttura e saranno gli operatori a far uscire i bambini.

– Se durante la permanenza al centro estivo, un bambino dovesse manifestare i sintomi del covid-19 quali febbre, tosse, difficoltà respiratoria, lo stesso sarà immediatamente trasferito in un ambiente separato. Contestualmente sarà informata la famiglia e rimandato al medico curante.

– Ogni gruppo avrà a disposizione uno spazio proprio con tavolini per le attività manipolative.

– Ad ogni bambino verrà chiesto di portare il proprio kit individuale: zainetto con acqua, astuccio (matita, gomma, temperino, forbici, colla, pennarelli e/o pastelli) fazzoletti, mascherina di ricambio, merenda e pranzo al sacco.

Ogni Kit verrà posizionato in un deposito dedicato al gruppo con adeguate distanze.

– E’ fatto obbligo al bambino il lavaggio delle mani dopo ogni attività, dopo l’utilizzo dei servizi igienici, prima e dopo i pasti. Per favorire tale pratica verranno predisposti momenti specifici.

– Si favorirà l’utilizzo degli spazi all’aperto ogni qual volta sia possibile.

– E’ fatto obbligo l’utilizzo della mascherina personale in tutta la struttura (salvo diverse eventuali disposizioni dell’ente sanitario competente).

– E’ prevista la manutenzione ordinaria degli spazi, degli arredi e delle attrezzature e una pulizia approfondita quotidiana e periodica in conformità alle prescrizioni igieniche relative all’emergenza Covid-19. I locali chiusi saranno soggetti ad una frequente areazione abbondate con ricambio d’aria tra un’attività e l’altra. Ad ogni gruppo verrà messo a disposizione un bagno dedicato e materiale igienizzante per la sanificazione.

– La struttura è agibile in tutte le sue parti anche da persone con disabilità. – Tempo permettendo il pranzo al sacco e le merende verranno consumati all’aperto. In alternativa si utilizzeranno gli spazi interni dove sarà garantito il distanziamento di 2 metri+ .

QUOTA: € 135 a settimana a bambino. Secondo figlio € 120.

*settimana 9: dal 16 al 19 AGOSTO 2022: € 109, secondo figlio € 100

La quota d’iscrizione deve essere versata entro 7 giorni dal momento della preiscrizione. Dato il modesto numero di bambini che possiamo ospitare, in caso di assenze o mancata presentazione la struttura non rifonderà la quota. Se l’assenza è causata da malattia, la struttura potrà scegliere se rilasciare degli ingressi da poter utilizzare entro 18 mesi.

Info e prenotazioni: 035621515 – info@latorredelsole.it

Campus Estivi 2024 bambini 7-11 anni a Bergamo

Pubblicato 29 aprile 2024 di torredelsoleblog
Categorie: cre estate 2024, eventi la torre del sole, eventi per bambini

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Il campo Astronomico La Torre del Sole propone per l’estate 2024

CAMPUS DI ASTRONOMIA E ARTE per bambini di 7-11 anni
Una ricca proposta di attività ludico-scientifiche: scopriremo l’arte delle antiche civiltà del Mediterraneo, viaggeremo come astronauti tra le meraviglie del Cosmo, esploreremo il mondo sconosciuto delle particelle alla base della materia prodotta dalle stelle.
Ogni giorno giochi, allegria e picnic al parco!

10-14 giugno settimana 1 – Pianeta
17-21 giugno settimana 2 – Arte
24-28 giugno settimana 3 – Stelle
22-26 luglio settimana 4 – Pianeta
29 luglio-2 agosto settimana 5 – Stelle
19 – 23 agosto settimana 6 – Pianeta
26 – 30 agosto settimana arte 7 – Arte
2- 6 settembre settimana 8 – Stelle

Scegli il periodo e il programma che più ti piace!
ORARIO: ingresso 8.40/9.00 – uscita 16.10/16.30 dal lunedì al venerdì presso il Parco Astronomico La Torre del Sole a Brembate di sopra (BG)

Pranzo a carico della famiglia
Costo: 145€ (130€ riduzione per il secondo figlio)
Scopri tutte le informazioni e le modalità di prenotazione qui: https://www.latorredelsole.it/campus-estivi-bergamo-bambini/

locandina campus 2024
programma campus 2024 per bambini

Vita sulla Luna: sogno o realtà?

Pubblicato 24 gennaio 2020 di torredelsoleblog
Categorie: Senza categoria


Dopo aver esplorato tutto ciò che aveva a portata di mano, l’uomo ha iniziato a sognare di poter esplorare anche tutto ciò che finora aveva solo bramosamente osservato. Quando si parla di viaggi spaziali o addirittura stabili colonie, la prima meta a cui è naturale pensare è il corpo celeste più vicino: la Luna.

Ma è davvero possibile vivere sulla Luna?

Per prima cosa, gli scienziati si sono messi a cercare gli elementi indispensabili alla vita umana: l’ossigeno per respirare, l’acqua per sostentarsi e un qualche tipo di materiale che possa essere utilizzato come carburante.

Come sappiamo, la luna non ha una massa sufficientemente elevata

per trattenere attorno a sé un’atmosfera e quindi non sono presenti ossigeno o altri gas allo stato aeriforme. Fortunatamente, però, tra il  2009 e il 2010 un gruppo internazionale di scienziati ha scoperto l’esistenza di milioni di tonnellate di ghiaccio in prossimità del polo sud lunare che potrebbe essere utilizzata in primis come fonte d’acqua, ed inoltre, attraverso un processo di elettrolisi, si potrebbero dissociare l’ossigeno e l’idrogeno per utilizzare il primo per respirare, il secondo come carburante. Questa procedura però porta alla luce i primi ostacoli, considerato che il processo di elettrolisi richiede una grande quantità di energia e di conseguenza un grande dispendio economico. Infatti non è possibile fare affidamento sull’ energia solare come fonte di alimentazione a causa delle lunghe notti lunari, che richiederebbero la progettazione di una struttura capace di sopportare  grandi sbalzi di termici, dovuti dall’assenza dell’atmosfera.

L’assenza di atmosfera aumenta inoltre il rischio di impatto di meteore; in queste condizioni anche piccole pietre hanno il potenziale per distruggere strutture non adeguatamente protette.  A questo proposito sono state progettate in via teorica delle strutture sotterranee, che verrebbero costruite sfruttando la presenza di alcune gallerie naturali scoperte di recente. Questa sembrerebbe essere una delle ipotesi più plausibili e realizzabili nell’ immediato futuro.

 

Il vantaggio di avere delle basi abitate sulla Luna sarebbe che, oltre ad essere molto vicina alla Terra ed avvantaggiare così le comunicazioni ed i soccorsi, la sua gravità (un sesto di g) permetterebbe di risparmiare energia per far decollare le navicelle, facilitando così eventuali manutenzioni di satelliti o altre basi. Purtroppo questa grande agevolazione diventa un problema quando l’uomo vive per molto tempo in queste condizioni, infatti è dimostrato che se il corpo umano permane per lunghi periodi in ambienti totalmente privi di gravità subisce un indebolimento complessivo dell’organismo. Tuttavia gli effetti provocati da un ambiente a gravità molto ridotta non sono mai stati studiati, quindi non si è ancora certi del fatto che questo possa essere un reale problema.

In conclusione, la possibilità di insediarsi stabilmente sulla Luna, che fino a poco tempo fa era al centro delle storie di fantasia che spaziano da “Viaggio nella Luna” di Georges Méliès a “Dalla Terra alla Luna” di Jules Verne, non sembra più un sogno lontano ed irrealizzabile, quanto più una realtà sempre più vicina.

 

Seguiteci sul nostro sito http://www.latorredelsole.it

 

Ester Piatti e Lidia Traverso

Alternanza scuola-lavoro

Liceo Scientifico Filippo Lussana

Transito di Mercurio sul Sole: Attenzione alla vista!

Pubblicato 9 novembre 2019 di torredelsoleblog
Categorie: astronomia da vedere, eventi la torre del sole, Senza categoria

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Lunedì 11 Novembre 2019, tempo permettendo, sarà possibile assistere ad un fenomeno astronomico relativamente raro. Il pianeta Mercurio si troverà allineato con la Terra e il Sole, permettendoci di vedere la sua ombra transitare davanti alla nostra stella.

Questi transiti avvengono circa 13 volte ogni secolo e sono più frequenti rispetto a quelli di Venere, perché Mercurio è il pianeta più vicino al sole.

Osservare i transiti di Mercurio e Venere è possibile perché da Terra possiamo vedere le loro orbite complete. Per questo motivo sono anche gli unici due pianeti che possiamo osservare solo o all’alba o al tramonto. Gli altri pianeti del sistema solare sono osservabili anche durante la notte.

Tutti i pianeti fino a Saturno sono potenzialmente osservabili ad occhio nudo come se fossero delle stelle. Questo è il motivo per cui si conoscevano giá in antichità come “stelle vaganti”, planetes, pianeti. Ovviamente per osservarli devono essere nel cielo senza il sole, quindi o all’alba o al tramonto o durante la notte.

Tra tutti i pianeti Mercurio è il più elusivo, grazie proprio alla sua vicinanza al Sole e alla caratteristica di essere il pianeta più piccolo del sistema solare.

Mercurio si trova ad una distanza di circa 57 milioni di km dal Sole, circa 100 milioni di km dalla Terra. Impiega 88 giorni a compiere la sua orbita attorno al Sole; durante tale periodo compie tre rotazioni attorno al proprio asse. La sua visibilità è assai ridotta; circa un giorno ogni mese e mezzo o all’alba o al tramonto. Il periodo migliore per tentare di osservarlo è quello invernale dove l’eclittica è più alta nel cielo e il pianeta si “stacca” maggiormente dall’orizzonte.

Il diametro di Mercurio è di 4879 Km, molto piccolo rispetto a quello del Sole che è di 1.391.000 km e questo è il motivo per cui il suo transito non è facilmente osservabile. Il diametro apparente di Mercurio e piccolissimo rispetto a quello del Sole.

Tenete conto che il diametro apparente del Sole è simile a quello della Luna piena nel cielo; per avere un’idea immaginate sul diametro del disco lunare un puntino di diametro 285 volte  più piccolo; quello sarebbe Mercurio!

Transito Mercurio del 2016

Transito Mercurio del 2016 – Mercurio è il puntino nero nel mezzo.

Per questo motivo, per osservare il transito, è per forza necessario uno strumento che ci permetta almeno 80/100 ingrandimenti per iniziare a vedere un dischetto. Utilizzando solo degli occhiali protettivi ad occhio nudo non potremo individuare Mercurio.

Considerato che in questo periodo non ci sono macchie solari, a causa del minimo undecennale dell’attività solare che stiamo vivendo, mercurio si noterà come unica area scura sul disco solare.

Il primo contatto dell’ombra si Mercurio sarà alle 13,15 circa e il transito continuerà fino oltre il tramonto.

L’osservazione di un transito sul sole ha gli stessi problemi dell’ osservazione di un eclissi solare. Se non si usano i giusti strumenti il rischio di rovinarsi la vista è concreto.

I telescopi o binocoli sono dei concentratori di luce. Concentrare la luce solare nei nostri occhi non è una buona attività.

 

La modalità corretta di osservazione è quella di  usare strumenti dotati di un filtro solare posizionato al posto del tappo. Ricordatevi di togliere o quantomeno tappare il cercatore del telescopio, che non avendo il filtro si rovinerebbe. Non posizionate sensori fotografici all’oculare senza filtro. I filtri solari si trovano in commercio e hanno dei costi contenuti.

Ma la cosa migliore è affidarsi a chi sa fare questo tipo di osservazioni in sicurezza. Sono tanti gli eventi organizzati per l’osservazione del transito di Mercurio un po’ ovunque in tutte le province. Cercate nel web qualche centro specializzato o gruppo di astrofili nella vostra zona.

Se siete a Bergamo e passate nelle vicinanze di Brembate di Sopra, La Torre del Sole sarà aperta con ingresso libero e gratuito. Metteremo a disposizione la nostra strumentazione professionale in compagnia di un operatore, per osservare in tutta sicurezza il fenomeno.

Dalle ore 13.30 alle 15.30 sarà possibile osservare il transito attraverso gli strumenti del Laboratorio Solare.
Ingresso libero.
In caso di maltempo l’evento sarà annullato.
Tutti i nostri eventi li trovate sul sito: http://www.latorredelsole.it – 035 621515
Se il meteo non ci permetterà di osservare il transito la prossima occasione sarà ne 2032. Potreste provare ad inseguire il bel tempo oppure a collegarvi a qualche sito che lo mostrerà in streaming.
Per esempio è possibile collegarsi al sito della sonda SDO , oppure sul sito di Media INAF TV.
Raccontateci la vostra esperienza.
Che spettacolo il cielo!
Un unico cielo per tutta la Terra!

SPERIMENTANDO LA SCIENZA – Campus estivi 2019 ragazzi 7 – 14 anni

Pubblicato 22 Maggio 2019 di torredelsoleblog
Categorie: divulgazione, eventi la torre del sole, eventi per bambini

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Campus di Astronomia

Una settimana alla scoperta del cielo, in compagnia degli operatori della Torre del Sole. Scopriremo le bellezze dell’Universo attraverso esperimenti scientifici e laboratori ludico-pratici che tutti i giorni riempiranno le ore trascorse assieme. Ogni giorno studieremo il sole, attraverso l’osservazione delle macchie solari e delle appariscenti protuberanze. Osserveremo meteoriti per capire la formazione del
sistema solare e scopriremo le avventure di astronauti e sonde che hanno esplorato lo spazio. Non scordatevi di portare la merenda che consumeremo allegramente in compagnia.

Campus di Scienze della Terra

Cinque mattine immersi nel mondo degli affascinanti e misteriosi meccanismi che regolano il nostro pianeta visti attraverso gli occhi del geologo. Come e quando è nata la nostra Terra; le forze distruttrici ma anche creatrici dei vulcani; il lavoro del paleontologo; come riconoscere un minerale; come potremmo immaginarci il paesaggio antico; chi c’era prima di noi; gli elementi necessari alla vita. Cinque mattine di attività ludiche e soprattutto pratiche. Non scordatevi di portare la merenda che consumeremo allegramente in compagnia.

Campus di Scienze Naturali

La natura ci parla, attraverso i colori, i profumi, gli animali, le rocce e i minerali, gli alberi, i fiori…La settimana naturalistica ha lo scopo di accompagnare i ragazzi alla scoperta delle bellezze del mondo della natura e degli animali attraverso laboratori ludico – pratici, esperimenti, giochi di ruolo, caccia al tesoro, osservazioni al microscopio e allo stereoscopio, osservazioni della crescita dei semi, dei tronchi d’albero, dei minerali che costituiscono la sabbia e altro ancora… Non scordatevi di portare la merenda che consumeremo allegramente in compagnia.

Campus La Scienza in Scena! Laboratorio di teatro scienza

Il campus di teatro-scienza ha come obiettivo l’utilizzo della metodologia del teatro per apprendere la scienza. Concretamente entreremo nel mondo della scienza utilizzando le storie di vita di cinque scienziati, che verranno messe in scena durante le cinque mattinate previste dal
campus. I cinque scienziati, partendo dalla narrazione delle loro storie ci racconteranno la fisica, la chimica, la biologia e l’astronomia. Grazie alle attività che verranno svolte e all’utilizzo della metodologia teatrale, i bambini svilupperanno sia competenze scientifiche che relazionali
e sociali. Un laboratorio divertente per sperimentarsi e sperimentare cosa vuol dire essere uno scienziato! Non scordatevi di portare la merenda che consumeremo allegramente in compagnia.

PERIODO ATTIVITA’
Dal 15 al 19 luglio : 7 – 11 ANNI
9 .00 – 12.30 scienze astronomiche.
14.30 – 18.00 scienze del pianeta Terra.
Dal 22 al 26 luglio : 7 – 11 ANNI
9.00 – 12.30 scienze naturalistiche.
14.30 – 18.00 scienze astronomiche.
Dal 29 luglio al 02 agosto : 7 – 11 ANNI
9.00 – 12.30 La scienza in scena! Laboratorio di teatro-scienza.
14.30 – 18.00 scienze pianeta Terra.
Dal 5 al 09 agosto 7 – 14 ANNI
9.00 – 12.30 scienze astronomiche (primaria e medie)
Possibilità di full-time con pranzo (155€) , part-time con pranzo (95 €) o part-time senza pranzo (65€).
Info e prenotazioni : 035 621515 – info@latorredelsole.ithttp://www.latorredelsole.it
Il programma completo lo trovate sulla brochure che potete scaricare QUI

 

Conferenza: Crimine e spazio

Pubblicato 24 settembre 2018 di torredelsoleblog
Categorie: divulgazione, eventi la torre del sole

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L’Universo –con le sue collisioni, esplosioni, nascite e morti- si presenta alla mente dello scienziato come una fucina di misteri da analizzare e risolvere. Non è quindi una mera coincidenza che l’Agenzia Spaziale Americana abbia istituito il NASA Space Forensics, un progetto interdisciplinare che pone in parallelo ricerca astronomica e forense. Attraverso un viaggio in più tappe, questa conferenza discute il ruolo occupato dalle scienze forensi all’interno dell’esplorazione spaziale e delle geoscienze. Inizialmente sarà oggetto d’indagine lo studio del materiale extraterrestre in contesti giudiziari. Questa prima tappa si focalizzerà principalmente sull’analisi di 53 meteoriti il cui impatto, dal primo Ottocento ad oggi, abbia provocato danni a strutture, oggetti ed esseri umani. Inoltre, sarà esaminato il fenomeno del “mercato nero” di frammenti meteorici, un commercio organizzato alla stregua del traffico di droga ed ugualmente illegale.
Successivamente le scienze forensi, così come ordinariamente concepite in ambiente terrestre, saranno sottoposte ad un inedito banco di prova: lo spazio cosmico, la cui esplorazione sta per entrare in una nuova era conoscitiva grazie alle future missioni su Marte ed al cosiddetto turismo spaziale; sogno questo ormai non più impossibile. Anche se nessuna emergenza ha avuto ancora luogo, la NASA ha siglato, nel 2002, un accordo con il National Institute of Justice per implementare le tecnologie di repertazione nell’eventualità che un evento criminale sia commesso su una navicella spaziale. Investigheremo così le modalità di prelevamento dei campioni biologici, l’analisi delle tracce ematiche e tossicologiche, il rilevamento di impronte digitali a bordo di un’astronave. Infine, sarà esposto un protocollo, ideato dai relatori, per il reclutamento di astronauti impegnati in lunghe esplorazioni extra-orbitali basato sulle neuroscienze forensi e sulla genetica comportamentale. Lo studio, illustrato per la prima volta nel corso del 68° Congresso Annuale dell’American Academy of Forensic Sciences (Las Vegas, 2016), è stato discusso presso l’Agenzia Spaziale Italiana e pubblicato sul giornale Forensic Magazine (USA) e successivamente sulla rivista astronomica Le Stelle, e infine sulla rivista peer-reviewed Substantia del Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze. Il protocollo include la valutazione di alcune regione anatomiche cerebrali le cui anomalie possono generare comportamenti antisociali così come l’esame di quei polimorfismi genetici che possono indurre reazioni di inusitata violenza in risposta ad eventi stressori. Ripercorrendo gli studi e le simulazioni proposte dalla NASA sugli effetti di lunghi periodi di isolamento nello spazio e discutendone i risultati alla luce della criminogensi evolutiva (ossia lo studio della violenza e dell’aggressività umana dal punto di vista evoluzionistico), il protocollo investiga i fattori biologici, psicologici e psico-sociali (come il fenomeno dell’Earth-out-of-view, ovverso la scomparsa della Terra dall’orizzonte visivo che sarà sperimentato per la prima volta nella storia dell’uomo dagli astronauti impiegati per i prossimi viaggi marziani) che possono influenzare negativamente i membri di un equipaggio nel corso di un volo di lunga durata al di fuori dell’orbita terrestre.
Su questo tema:

Giovedì 27 Settembre 2018 – ore 21.00
per il ciclo “Appuntamento con la Scienza”, con la conferenza:
CRIMINE E SPAZIO
Il contributo delle scienze forensi all’esplorazione spaziale
I relatori:
Vincenzo Lusa, avvocato, antropologo e criminologo. E’ docente di Diritto penale presso l’International Instituite (Europa 2010) dell’Università Pontificia in Roma e presso l’Università UNISED in Milano. Editore-collaboratore per “Il Sole 24 Ore”, ha pubblicato oltre 70 articoli scientifici e dieci monografie in materia di diritto penale, antropologia criminale e criminologia sia in Italia che all’estero. I suoi principali interessi di ricerca si concentrano sulla responsabilità del crimine e sulle neuroscienze dell’intento.
Annarita Franza, PhD è docente presso la Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università di Firenze. Membro Associato dell’American Academy of Forensic Sciences, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche, a carattere nazionale ed internazionale, nel campo delle scienze forensi, delle geoscienze e della museologia scientifica.
Ingresso € 4,00
info e prenotazioni: tel. 035621515 mail info@latirredelsole.it

La vita su lune lontane. Ipotesi di forme di vita anche al di fuori del nostro sistema solare

Pubblicato 5 luglio 2018 di torredelsoleblog
Categorie: Senza categoria

esoluna

Esoluna potenzialmente abitabile di un esopianeta gigante gassoso, al di fuori del nostro sistema solare. Immagine artistica (NASA/JPL-Caltech)

La ricerca di prove di vita su altri pianeti da sempre affascina l’uomo. Le recenti scoperte di molecole organiche su Marte (https://www.nasa.gov/press-release/nasa-finds-ancient-organic-material-mysterious-methane-on-mars), da parte del rover Curiosity, hanno entusiasmato gli scienziati, e non solo, di tutto il mondo. Ma cosa si può dire della possibile vita su lune lontane? In uno studio congiunto (http://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-4357/aac384/meta), ricercatori americani, australiani e brasiliani hanno identificato più di 100 pianeti giganti che potenzialmente ospitano lune capaci di sostenere la vita.

Il telescopio Kepler (https://www.nasa.gov/mission_pages/kepler/main/index.html ), spedito in orbita dalla NASA nel 2009, ha identificato in questi anni migliaia di pianeti al di fuori del nostro sistema solare, chiamati esopianeti. Tra questi sono stati individuati 121 pianeti giganti gassosi che si trovano nella cosiddetta “fascia abitabile della loro stelle”, ossia ad una distanza dove la vita è potenzialmente possibile. Pianeti gassosi così vicini alla propria stella sono meno comuni dei pianeti terrestri, ma si pensa che ciascuno di essi possa ospitare diverse grandi lune, dette esolune. Gli scienziati hanno ipotizzato che queste esolune potrebbero fornire un ambiente favorevole alla vita, forse persino migliore della Terra. Questo perché ricevono energia non solo dalla loro stella, ma anche dalla radiazione riflessa dal pianeta cui orbitano attorno. Sebbene ad oggi nessuna esoluna è stata confermata, i dati di questa ricerca, guideranno la progettazione di futuri telescopi in grado di rilevare queste lune potenziali e cercare segni di vita nelle loro atmosfere.

Silvia Panseri (ISTEC – CNR)

 

Opposizione di Marte: 27 luglio 2018

Pubblicato 12 gennaio 2018 di torredelsoleblog
Categorie: Senza categoria

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L’opposizione di Marte è il momento in cui questo pianeta e la Terra sono allineati allo stesso lato della loro orbita attorno al Sole. Questo fenomeno, a causa della diversa eccentricità delle orbite dei due pianeti, non coincide quasi mai con la minima distanza tra i due corpi, che in genere è anticipata o posticipata di qualche giorno rispetto all’allineamento. Quando Marte si trova al perielio è quindi distante dalla nostra orbita solo 55 milioni di chilometri, mentre quando si trova all’afelio la distanza è di 101 milioni di chilometri. Le opposizioni “estreme” di Marte vengono conseguentemente chiamate opposizioni al perielio ed opposizioni all’afelio.

Quest’anno, per tutto il mese di luglio e agosto, Marte diverrà il vero protagonista delle nostre notti estive: infatti, lo si potrà vedere al meglio proprio perché è posizionato più vicino alla Terra avendo come conseguenza una maggiore grandezza apparente. Si potrà così osservarne un maggior numero di dettagli con un telescopio dai 200 ingrandimenti in su.

Particolare importanza hanno avuto le Grandi Opposizioni del 2003 e del 2005, in cui questo pianeta si trovava alle distanze rispettivamente di 55,7 e 69,4 milioni di chilometri, mostrandosi come un astro molto luminoso in cielo.

Quest’anno, precisamente il 27 luglio, Marte si troverà a 0,386 Unità Astronomiche, ovvero poco più di 57,6 milioni di chilometri, da noi; mentre la massima distanza che si può raggiungere tra quest’ultimo e la Terra è di 401 milioni di chilometri. Ipotizzando un viaggio verso Marte durante l’opposizione ci impiegheremmo circa 7 mesi, mentre nel periodo di massima distanza sarebbe di circa 3 anni. Il 27 di luglio Marte sorgerà a sud-est, culminando a sud e tramontando a sud-ovest poco prima dell’alba, sarà quindi il momento ideale per osservare al meglio il pianeta che ci apparirà più brillante del solito. Nonostante le maggiori dimensioni però, dovremo ricorrere a telescopi preferibilmente di medie o grandi dimensioni.

Inoltre, si è diffusa nel web una “fake news” (notizia falsa) riguardante la dimensione di Marte: l’articolo informa che il 27 agosto a mezzanotte e mezza “il pianeta rosso sarà grande quanto la Luna piena”, e si tratterebbe di un evento rarissimo che si ripeterebbe solo nel 2287. Naturalmente si tratta di un’assurdità: se Marte dovesse avvicinarsi così tanto alla Terra da essere grande come la Luna ci ritroveremmo con più problemi, quali per esempio forze di marea e sconvolgimenti gravitazionali.

Sempre il 27 di luglio in Italia sarà possibile osservare anche un’eclisse lunare totale. L’eclisse inizierà al sorgere della luna in modo parziale alle 19.13 e totale alle 21.30, fino circa all’una di notte.

Per avere maggiori informazioni riguardo l’eclissi e l’opposizione di Marte è possibile scaricare un programma per computer chiamato “Stellarium” oppure un’applicazione per cellulari denominata “Mappa Stellare”.

La Torre del Sole sicuramente organizzerà una serata dedicata a questi eccezionali eventi astronomici.

Seguiteci sul nostro sito http://www.latorredelsole.it

 

 

 

Melany Penaranda e Laura Accardi

Alternanza scuola-lavoro

Liceo Scientifico F. Lussana

Radioastronomia, non si vede ma c’è!

Pubblicato 10 novembre 2017 di torredelsoleblog
Categorie: divulgazione

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CAMPUS ASPETTANDO LA SCUOLA 4-8 Settembre 2017 – ragazzi 7 – 12 anni

Pubblicato 28 luglio 2017 di torredelsoleblog
Categorie: Senza categoria

 


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